Consigli utili Come posso risolvere i casi giuridici? Tre esempi tratti da casi reali

Caso 1: riduzione del canone di locazione a causa di odori 

Quasi ogni giorno e da diverse settimane, nell’abitazione di un inquilino si insinuano odori sgradevoli di cibo. Si sospetta che il sistema di aspirazione e di aerazione del condomino non funzioni a dovere. Si segnala il problema all’amministratore che manda un esperto per risolvere il problema. Purtroppo l’esperto sembra non riuscire ad identificare la causa della pessima aerazione. Risultato: a distanza di mesi, l’odore sgradevole continua a presentarsi non appena uno dei vicini inizia a cucinare. 

Mediante lettera raccomandata l’inquilino chiede all’amministratore una riduzione del canone di locazione. Tuttavia quest’ultimo se ne lava le mani affermando che il difetto dell’aspirazione è causato dall’inquilino stesso. A quest’ultimo non rimane altra scelta che adire le vie legali. 

Procedura per la soluzione del caso giuridico 

Se non è possibile trovare un accordo direttamente con l’amministratore, il primo passo da compire è rivolgersi all’autorità di conciliazione. La richiesta deve essere presentata all’organizzazione competente per il comune di domicilio.  

Come interviene l’assicurazione di protezione giuridica 

L’assicurazione di protezione giuridica Protekta fornisce una consulenza telefonica sul diritto della locazione. Aiuta a redigere la raccomandata indicando i testi di legge. Per la procedura dinnanzi all’autorità di conciliazione, la Protekta mette a disposizione l’assistenza giuridica necessaria. 

Dopo aver chiarito la questione, l’inquilino trova un accordo per la riduzione del canone di locazione. Motivo: un sistema di aerazione difettoso è un difetto e non può essere attribuito al locatario. Il locatore si impegna inoltre a riparare il difetto il più presto possibile.  

Caso 2: licenziamento senza preavviso  

Un’agenzia pubblicitaria dall’oggi al domani licenzia un dipendente senza preavviso. Motivazione: il datore di lavoro ha perso un’importante commessa e non può più permettersi il dipendente. Il datore di lavoro segnala inoltre che non potrà pagare le ore di straordinario maturate.  

Il giorno stesso il dipendente deve raccogliere le proprie cose e lasciare l’ufficio. Dopo essere rientrato, rilegge attentamente il contratto di lavoro e si accorge che qualcosa non va dal punto di vista legale.  

Procedura per la soluzione del caso giuridico 

Per prima cosa il dipendente richiede per iscritto il pagamento delle ore di straordinario, poiché così è espressamente indicato nel contratto di lavoro. Il datore di lavoro ignora la lettera e non paga il dovuto. Anche l’autorità di conciliazione non è in grado di risolvere la questione poiché il datore di lavoro rimane fermo nelle sue posizioni e fornisce motivazioni false. L’unica soluzione: portare il caso in tribunale.  

Il sostegno dell’assicurazione di protezione giuridica 

Dopo una breve consulenza telefonica con l’ assicurazione di protezione giuridica Protekta risulta evidente che: il licenziamento senza preavviso non è conforme alle disposizioni di legge; il dipendente è sempre stato un lavoratore esemplare, come attesta il certificato di lavoro intermedio emesso il mese precedente. La giurisprudenza è chiara in questo senso: il licenziamento senza preavviso deve essere motivato da un comportamento molto discutibile sul posto di lavoro.  

L’assicurazione di protezione giuridica sostiene il dipendente sia tecnicamente che finanziariamente durante la causa, senza che questo debba pensare costantemente alle conseguenze finanziarie di un contenzioso legale. Poiché è chiaro che la risoluzione della controversia per vie legali può essere molto costosa, soprattutto se si perde la causa. Qui però la sentenza è chiara: l’ex datore di lavoro è tenuto a pagare al dipendente il salario fino alla scadenza del termine di disdetta, comprese le ore di straordinario. Il dipendente riceve inoltre un’indennità finanziaria poiché il licenziamento non era legale. 

Caso 3: risarcimento per una caduta nel supermercato 

Durante la spesa un cliente del supermercato cade perché il pavimento è bagnato. Poco prima infatti il personale aveva lavato il pavimento dimenticando di posizionare il cartello di avvertimento. Durante la caduta il cliente si rompe un gomito. La sua mobilità è perciò ridotta per diverse settimane. La sua assicurazione contro gli infortuni si rifiuta di coprire le spese conseguenti di 10 000 franchi a causa delle scarse prove. Il cliente presenta ricorso in tribunale e richiede soddisfazione e un risarcimento per le spese sanitarie. 

Procedura per la soluzione del caso giuridico 

Questo caso giuridico è un po’ complicato perché presenta due ricorrenti: la catena di supermercati, che deve provvedere al risarcimento, e l’assicurazione contro gli infortuni che deve coprire le spese sanitarie. Il cliente presenta ricorso presso il tribunale competente per mezzo di un avvocato. 

Come interviene l’assicurazione di protezione giuridica 

L’assicurazione di protezione giuridica paga gli onorari dell’avvocato per un ammontare di diverse migliaia di franchi. Inoltre, commissiona una perizia e copre tutte le tasse processuali. Poiché il cliente ha intentato la causa, il tribunale richiede un anticipo di 10 000 franchi. L’assicurazione di protezione giuridica copre anche questo importo. Grazie alla consulenza giuridica professionale, il cliente vince la causa e l’assicurazione di responsabilità civile della catena di supermercati paga sia il risarcimento che le spese sanitarie. 

Altri esempi di casi giuridici 

Per tutti questi esempi, è possibile contare sul sostegno dell’assicurazione di protezione giuridica. 

  • Un automobilista riceve una multa perché viaggiava ad una velocità presunta troppo elevata e si rivolge al tribunale. 
  • Il datore di lavoro si rifiuta di emettere un certificato intermedio. 
  • Il locatore richiede un aumento del canone di locazione sebbene il tasso di riferimento sia sceso. 
  • Un prodotto acquistato in Internet non coincide con la descrizione pubblicata. Il negozio online si rifiuta di restituire l’importo pagato. 

Come si vede, i contenziosi legali possono verificarsi più spesso di quanto si pensi. Per non dovere pagare le spese conseguenti e fare valere i propri diritti, consigliamo di stipulare un’assicurazione di protezione giuridica, ad esempio con la Protekta

 

 

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